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Xenentodon cancila

pH
7.0
dGH
20°
Temperatura
22° - 28°C
Lunghezza
32cm

 

 

 

 

 

 

Sinonimi

Esox cancila, Belone cancila, Mastemcembalus cancila.

Habitat

Asia, India, Sri Lanka.

Primo avvistamento

Hamilton 1822, in acquario 1910.

Dimorfismo

La pinna anale e doesale del maschio è spesso contornata di nero.

Comportamento

Pesce relativamente timido e pauroso che vive in branchi e deve essere allevato esclusivamente con pesci simili in forma e dimensioni o con pesci gatto. Questo pesce è un eccellente predatore.

Allevamento

L'allevamento in vasche dedicate è la soluzione migliore. Ha bisogno di una vasca di almeno 100cm di lunghezza con un'altezza minima di 40cm. Si consiglia un fondo di ghiaietto sottile e vegetazione ai lati della vasca. Non usare piante galleggianti e garantire il maggior spazio libero possibile per il nuoto. Un basso livello d'acqua non invoglia il pesce a saltare quindi, 30cm d'acqua sono più che sufficienti. pH 7.0 e durezza intorno a 20° dGH. Può tollerare molto bene il sale e si consiglia l'aggiunta di 1g di sale per ogni litro d'acqua.

Riproduzione

Vasca 140 x 45 x 40cm, legni di palude con Java fern legato su di essi. Acqua con pH 6.4, durezza 13° dGH e temperatura di 25°C. La deposizione avviene maggiormente durante la mattina e, al massimo vengono deposte sino a 15 uova giornalmente. Le uova sono trasparenti, prive di colorazione con un diametro di circa 3.5mm e sono appese alle foglie tramite filamenti di almeno 20mm. Ad una temperatura di 25°C le uova impiegano circa 10 giorni per schiudersi e, quando gli avannotti iniziano a nuotare, sono lunghi solamente 12mm. Gli avannotti devono esser alimentati con larve di pesce e, con l'accrescimento inizieranno a mangiare pesci più grandi.

Alimentazione

Pesce carnivoro che si ciba prevalentemente di cibo vivo. Si nutre principalmente di pesci e rane ma accetta facilmente altri tipi di cibo.

Note

Questi pesci sono degli ottimi saltatori quindi la vasca deve essere coperta. Reagiscono impaurendosi a cambi di illuminazione repentini in acquario, andando a sbattere violentemente contro il coperchio, arrivando ad infortunarsi anche gravemente.