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L'ordine Caracidi o Caraciformi.

Gli scrittori Weber (1820), Boulenger (1904), Gery (1977) e tanti altri, hanno sempre sottolineato che i Caracidi rappresentano la più antica, se non la più vecchia, famiglia di pesci nell'ordine delle Carpe o Cipriniformi. Boulenger li considera come i progenitori dei Mochocidi (Naked Catfishes), Barbi, Anguille e Pesci Coltello mentre altri teorici pensano che i pesci gatto siano i più vecchi pesci ossei esistenti.

Nel 1820 E. H. Weber descrive"l'apparato di Weber" che, nel caso dei Caracidi e pesci simili, collega l'organo dell'udito alla vescica natatoria, formando una sorta di amplificatore naturale. I Caracidi hanno uno sviluppatissimo senso dell'udito, sono molto all'erta ed hanno anche un "sistema di allarme chimico" che gli consente di avvertire il pericolo e di formare branchi. Lo sviluppo parallelo delle varie famiglie di Caracidi sia in Sud America che in Africa è considerata la prova che i due continenti erano una volta uniti. L'implicazione è che i Caraciformi si siano originati prima che le masse terrestri si separassero, nel Mesozoico, dagli 80 ai 150 milioni di anni fa.

I Caracidi sono pesci molto prolifici. Più di mille specie sono state identificate in Sud America e altre duecento in Africa ma secondo i molti, ancora tante specie devono essere scoperte.Esternamente, la più evidente distinzione è una pinna adiposa di sconosciuta utilità. E' del tutto assente in alcuni generi tipo Macropoma, Erythrinus, Lebiasina, Pyrrulina, Corynopoma, e Hasemanya. Questa pinna può essere trovata in alcuni Pescegatto, Corydoras e Salmonidae non legati ai Caracidi.

Ci sono 14 sotto ordini di Caracidi. Molti Caracidi sono pesci di branco e sono particolarmente adatti a questo grazie alla loro capacità di ricevere stimoli ambientali. Per esempio, se del cibo cade sulla superficie di un torrente nella jungla, i Caracidi sono i primi a trovarlo. I Caracidi hanno la capacità di percepire un pericolo prima che accada.

A parte i Pirahna, la maggior parte dei Caracidi è pacifica anche se molte varietà sono carnivore. Questo genere comprende anche erbivori come il Distichodus (Africa), Prochilodus e Leporinus (Sud America).

Le specie che si nutrono maggiormente di alghe e micro fauna vengono conosciute con il nome di Limivore o mangia-fango. I Barbus sono tra i più noti esponenti della famiglia dei Caracidi.

I Caracidi, pesci resistenti con corpi allungati, preferiscono acqua pulita e corrente, in Sud America possono essere trovati in regioni di acqua salmastra pulita come in acque interne torbide, anche se la popolazione tende ad essere più grande nelle acque veloci grazie al maggior apporto di cibo. Questi pesci richiedono molto ossigeno, stanno male quando la zona umida tende a seccarsi a causa della frizzante calda estate sudamericana proprio a causa della ridotta quantità d'ossigeno nell'acqua. Possono soccombere se intrappolati nelle reti o tenuti troppo tempo in una vasca da trasporto. Non riescono a tollerare troppo lo stress.

Quindi, se i Caracidi vengono allevati, hanno bisogno di vasce lunghe e piene di spazio per nuotare, un forte filtro con una buona corrente e tantissimo ossigeno proveniente dal movimento di superficie. Molte specie prediligono le acque scure, morbide, con una leggera acidità data dal filtraggio in torba. L'acqua deve sempre essere limpida. Almeno che vengano allevati erbivori, possono essere inserite piante tenere e morbide che richiedano acqua molto pulita. La maggior parte dei Caracidi non scava, aiutando molto a tenere l'acqua pulita.