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Il genere Hyphessobrycon.

Gery, nel 1977, scoprì che il nome generico di molte specie di pesci fosse probabilmente incorretto ma, sinchè questi nome venivano ancora usati comunemente, si trattenne dall'assegnare un nuovo nome.

"Questo, probabilmente, porterà il bisogno di una rivisitazione di tutti i Tetragonopteri del Sud America" disse.

Gli acquariologi, all'epoca, erano già rodati con il cambio dei nomi, quindi non fu difficile per loro accomodare il nome di alcune delle 60 specie di Hyphessobrycon. Questo genere venne identificato da Durbin nel 1908. L'Hyphessobrycon ( piccolo brycon ), si distingue dall'Hemigrammus dalla coda senza squame.

La distribuzione è limitata al Sud America con solo due eccezioni in Messico e in Centro America.

Normalmente questo genere si stabilisce in tre zone di valori dell'acqua:

  1. pH eccedente il 6.5 - 8.0, durezza sino a 25° dGH.
  2. pH compreso tra 5.5 e 7.5 ( preferibilmente 7.0 ), durezza sino a 15° dGH.
  3. pH compreso tra 5.0 e 6.5 con durezza sino a 4° dGH.

Le specie si possono trovare in acque poco profonde, sino ad una profondità di 50cm. Nei corsi d'acqua più veloci, questi pesci si posizionano tra le piante in cerca di riparo, mentre nei grandi fiumi si nascondono tra radici e rami affondati. Si avventurano in acque aperte solo per cercar cibo.

 

 

La riproduzione.

Una durezza di 4°KH e un pH che si attesta tra 5.5 e 6.5 è il valore raccomandato per la riproduzione della maggior parte del genere Hyphessobrycon. Alcune specie preferiscono deporre in acque più dure. Questi valori possono essere ottenuti con acqua desalizzata e filtrazione in torba. 10gr di torba scura possono ammorbidire sino a 100 litri d'acqua di 1°KH. Con questo trucchetto, si può ridurre la durezza dell'acqua di casa, per una vasca da 100 litri, da 25°KH a 4°KH con 210gr di torba scura. Se questa cosa non può esser eseguita in una sola volta, a causa dell'eccessiva quantità di torba da inserire nel filtro, si può procedere per stadi, controllando il KH e, quando questo è sceso del valore calcolato grazie alla quantità di torba, si sostituisce il materiale filtrante e si aspetta il passaggio successivo.

Esistono in commercio anche biocondizionatori per abbassare il KH.

C'è da notare che il valore del pH rimane pressoché costante a 4°KH, solo al di sotto di tale valore, l'effetto cuscinetto dei sali di calcio smette di sorreggere il pH e lo fa precipitare. A questo punto, la caduta del valore del pH è rapida e va controllata accuratamente per non far diventare l'acqua troppo acida se questo scende sotto la soglia del 5.0. Questo può essere estremamente dannoso per molte specie.

La vasca per la riproduzione deve essere accuratamente pulita, di dimensioni 30 - 40cm in lunghezza, 30cm in profondità e 25cm in altezza. Deve esser debolmente illuminata e, per una questione igienica, senza la ghiaia sul fondo. Lana di perlon verde, a batuffoli, e felci galleggianti sono risultate essere delle ottime soluzioni per la deposizione. Le varietà più usate per questo scopo sono Eichhornia e Myriophyllum. Possono essere utilizzate anche piante dal gambo lungo, ancorate al fondo con delle barrette di vetro. Aggiungere un piccolo filtro, possibilmente con cartuccia a spugna.

Si consiglia che l'acqua dell'acquario da riproduzione abbia una temperatura tra i 24° e i 26°C e, in alcune vasche, un riscaldatore da 10-20W potrebbe esser necessario. Per la deposizione bisogna disporre di un paio di adulti pronti al corteggiamento.

Le differenze tra i sessi sono generalmente facili da riconoscere. Il maschio ha generalmente un corpo più snello e la pinna caudale si estende maggiormente. Le femmine sono facilmente individuabili dalla vescica natatoria che rimane accentuatamente più gonfia sul ventre. Si consiglia di riprodurre esemplari che abbiano almeno tentato una volta il corteggiamento - deposizione.

Il cibo è uno stimolo importante, l'apporto di larve di zanzara, è una condizione necessaria per iniziare il corteggiamento.

Il cibo deve essere dosato al minimo nella vasca di riproduzione e per aggiustare i valori osmotici dell'acqua per il cambio, si consiglia un ottimo biocondizionatore. Questo servirà a proteggere sia i genitori che la loro covata. A deposizione avvenuta, dalle 50 alle 300 uova, si consiglia di rimuovere i genitori.

Gli avannotti devono essere alimentati con cibo polverizzato o con Naupli d'Artemia salina e, dopo 10 giorni, con piccolissime scagliette. Se gli avannotti vengono alimentati solo a scagliette, se ne consiglia la somministrazione sei volte al giorno. Nutrire frequentemente gli avannotti, ne promuove la crescita rapida e forte. Una parte dell'acqua della vasca va cambiata settimanalmente.