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Potamogeton gayi

pH 7.0 - 8.0
Durezza 1° - 8°dGH
Temperatura 16° - 26°C
Luce medio intensa
Provenienza Sud America
Dimensioni h = 100cm
Crescita molto rapida

 

 

 

 

 

 

 

Scopritore

Bennett 1892

Famiglia

Potamogetonaceae

Distribuzione

Sud America meridionale

Descrizione

Pianta acquatica con rizoma sepolto, a volte ramificato. Stemma eretto, sottile e tenero, che può raggiungere la lunghezza di 1m. Foglie alternate, disposte in 2 file, intere. Lamina fogliare lineare, sessile, 4 - 12cm di lunghezza, 2 - 5mm di larghezza, semitrasparenti, delicate, di colore verde. Sotto un'intensa illuminazione, le cime possono virare al marroncino. Apice da acuto ad aciculato. Costolatura centrale facilmente riconoscibile, dal colore marroncino. Alla base della foglia è presente una stipula di 8 - 24mm, semitrasparente anch'essa. L'infiorescenza avviene solamente nelle parti emerse della pianta. Questa presenta un picciolo molto lungo, di circa 1.5 -6cm. Non presenta foglie galleggianti. Spiga lunga sino a 1.5cm che contiene circa 6 fiori. Fiori bisessuali solitari, senza periantio, con 4 appendici rotondeggianti al loro interno, alla base dei quali è presente un singolo stame sessile e biloculare.

Coltivazione

A causa della difficile coltivazione e della fragilità di questa pianta, la sua disponibilità sul mercato acquariofilo risulta molto scarsa. I valori di pH e durezza sono solamente secondari per la coltivazione di questa pianta ma, l'esperienza ha dimostrato che un'acqua morbida e leggermente alcalina, favoriscono una crescita forte e rigogliosa. L'illuminazione deve essere media e la temperatura può variare dai 16 ai 26°C. Dopo un lungo periodo di adattamento, questa pianta inizierà a riprodursi grazie alla ramificazione del rizoma. In condizioni ottimali, saranno necessarie regolari potature per evitare che la pianta invada tutto il substrato della vasca. Si raccomanda l'impianto in piccoli gruppi. Ottima per piccole vasche da riproduzione.

Ecologia

Si conosce poco dell'habitat nativo di questa pianta. Il substrato delle zone nelle quali è stata rinvenuta, è per lo più sabbioso

Varie

La classificazione della specie nell'erbario è stata fatta dal Dr. G. Wiegleb.