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Najas guadalupensis

pH 5.0 - 8.0
Durezza 1° - 20°
Temperatura 20° - 30°C
Luce Media
Provenienza America
Dimensioni h = 100cm
Crescita Molto veloce

 

 

 

 

 

 

 

Scopritore

Sprengel 1825.

Famiglia

Najadaceae.

Distribuzione

Stati Uniti, Centro e Sud America.

Descrizione

Pianta acquatica perenne. Stelo lungo sino a 1m, glabro, morbido, con pochissime radici dai nodi inferiori, spesso ramificato ai nodi. Foglie sessili, linear lanceolate, 1,5 - 3,0cm di lunghezza, 1 - 2mm di larghezza, piattem ricurve, morbide, di colore verde oliva. Margine con oltre 100 dentelli per lato, visibili solamente al microscopio. Dentelli monocellulari. Guaina alla base fogliare sino a 3,4mm di larghezza, da rotonda a leggermente aciculata, con circa 4 - 10 dentelli per ogni lato. Nervatura centrale occasionalmente rossastra. Pianta monoica; fiori unisessuali, da 1 a 3 disposti sulle ascelle fogliari. Fiori maschili con 1 spata, 1 antera mono o quadri loculare. Fiori femminili con 1 spata, 1 stimma con 4 lobi. Semi di 1,3 - 3,8mm di lunghezza, fusiformi; tegumenti con 4 - 6 cellule angolari, più largo che lungo, disposti in 10 - 60 file.

Coltivazione

La Najas guadalupensis è una pianta estremamente semplice da coltivare e dalla crescita molto veloce, capace di creare dei folti cespugli nel giro di brevissimo tempo. Viene usata spesso e volentieri per vasche di riproduzione. Gli steli hanno la brutta pecca di essere molto fragili e di rompersi facilmente nei nodi andando a galleggiare sulla superficie dell'acqua dove, tutti questi frammenti, continueranno a crescere senza nessun problema. Per questa loro fragilità queste piante sono commercialmente scarsamente disponibili. Di contro, grazie alla sua facilità di adattamento e dalle poche pretese per quanto riguarda substrato, luce, chimica dell'acqua e movimento dell'acqua, questa pianta è stata coltivata per moltissimi anni. Il range di temperatura ottimale è di 20° - 30°C.

Ecologia

Questa pianta popola sia zone paludose che stagni che laghi ma non disdegna di radicarsi in torrenti e fiumi dalla scarsa corrente.

Varie

Grazie alla sua variabilità intraspecifica, sono state identificate 2 diverse forme e 4 varietà geografiche.