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Lilaeopsis carolinensis

pH
5.0 - 8.5
Durezza
5° - 20°
Temperatura
22° - 26°C
Luce
Medio intensa
Provenienza Quasi cosmopolita
Dimensioni h = 20cm
Crescita Medio lenta

 

 

 

 

 

 

 

Scopritore

Coulter & Roses 1897.

Famiglia

Apiaceae.

Distribuzione

Nord America orientale lungo le regioni costiere, Sud America meridionale in Argentina, Paraguay e Brasile, in Europa lungo le regioni costiere del Portogallo e della Spagna nordoccidentale.

Descrizione

Pianta palustre graminacea con rizoma strisciante e ramificato, spesso dai 2 ai 5,5mm, che produce radici da ogni nodo. Ogni nodo con 1 - 3 foglie. Lamina fogliare eretta, intera, glabra, cava nella parte inferiore e all'incirca rotonda se vista in sezione verticale, spatolata stretta verso la cima, appiattita, normalmente lunga 4 - 20cm, 3 - 4mm di larghezza, con 20 - 30 venature trasversali. Germogli emersi lungo l'asse fogliare, con 2 - 3 umbelle con picciolo di 1 - 9cm. Umbelle con 3 - 14 fiori solitari. Pedicello di 1 - 30mm di lunghezza. Brattee di 0,5 - 1,5mm. Fiori bisessuali pentamerosi. Petali bianchi o rosso scuro opaco; 2 carpelli. Frutti da ampiamente obovati a ampiamente ovoidali. Mericarpo con 5 nervature.

Coltivazione

La Lilaeopsis carolinensis è raramente disponibile in commercio. La coltivazione sommersa non presenta problematiche anche se questa pianta cresce molto lentamente. Tollera sia acqua acida che alkalina, sia morbida che dura. Richiede una moderata illuminazione ma un'illuminazione intensa ne facilita notevolmente la crescita. Si consiglia un substrato a grana fine dove le tenere radici possono essere facilmente fatte radicare. Il range di temperatura ottimale è di 22° - 26°C. Ottima anche per la coltivazione in paludari con terreno umido e ricco di sostanze nutrienti.

Ecologia

Popola zone paludose e umide, spesso anche in acque salmastre.

Varie

Questa pianta, a causa della limitata crescita delle sue foglie in ambiente sommerso, viene spesso confusa con la Lilaeopsis brasiliensis.