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Echinodorus berteroi

pH
5.8 - 7.0
Durezza
2° - 18°
Temperatura
20° - 27°C
Luce
Medio alta
Provenienza America
Dimensioni h = 70cm
Crescita Medio lenta

 

 

 

 

 

 

 

Scopritore

Sprengel 1825.

Famiglia

Alismataceae.

Distribuzione

Stati Uniti ed America Centrale. Sono stati ritrovati casi isolati in Venezuela, Guyana, Equador e Perù.

Descrizione

Forte pianta palustre, alta sino a 70 cm in acquario. Picciolo fino a 50 cm di lunghezza, triangolare. Foglie emerse ovate, con un apice ottuso o rotondo, base cordata e lobi alla base rotondi, 8 - 20 cm di lunghezza, 5 - 14 cm di larghezza, verde medio. Foglie sommerse molto variabili: foglie giovani a forma di cinturino, indistintamente picciolate, fino a 40 cm di lunghezza, 1,5 cm di larghezza, sottili, le foglie mature vanno da lanceolate strette a ellittiche con margine ondulato e picciolo alifero lungo sino a 40 cm, 20 - 30 cm di lunghezza, 3 - 4 cm di larghezza, sottili, fragili, trasparenti, verde chiaro con venature scure, che formano una rete. Foglie galleggianti ed emerse munite di un lungo picciolo, con lamina cordata; 3 - 13 venature. Linee pellucide distinte. Infiorescenza di solito più lunga della pianta, paniculata, eretta, senza piante avventizie. Peduncolo fino a 60 cm di lunghezza, quasi triangolare o rotondo. Infiorescenza fino a 30 cm di lunghezza, con 2 - 9 spirali composte da 3 - 7 fiori ciascuno. Rachide triangolare. Brattee lanceolate, 3 - 10 mm di lunghezza, larghezza 1 - 3 mm. Fiori con picciolo di 1 - 2 cm, di circa 1 cm di diametro. Sepali 0,9 - 3,4 mm di lunghezza, 1,3 - 2,9 mm di larghezza. Petali di lunghezza 2,5 - 4 mm, circa 3,5 mm di larghezza, 12 stami. Carpelli numerosi. Nucule di circa 2 - 3 mm di lunghezza, 1 - 1,5 mm di larghezza, alifere, con 3 - 4 costole e 1 ghiandola su ogni lato; rostro di 1 mm.

Coltivazione

Anche se l'E. berteroi ha foglie semitrasparenti e molto numerose, risultando molto decorativa in acquario, non è più regolarmente disponibile in commercio. Molti acquariofili non sanno che questa pianta ha la tendenza a sviluppare foglie galleggianti ed infiorescenze quando la luce viene prolungata oltre le 10 ore. Questo comportamento si osseva già nei piccoli esemplari coltivati emersi, nei quali crescono infiorescenze che possono essere indotte nella fase iniziale attraverso lunghi periodi di illuminazione. La E. berteroi non forma piante avventizie sulle sue infiorescenze, quindi la moltiplicazione si può ottenere dai semi ben germinati. Ha bisogno di un livello di illuminazione medio alto e di acqua sia morbida che dura, un substrato ricco di sostanze nutritive ed una temperatura tra i 20° ed i 27°C.

Ecologia

L' Echinodorus berteroi popola sia le sponde del fiume che le pozze temporanee. A seconda della stagione e del livello dell'acqua, le foglie alleggianti e le piante emerse genereranno infiorescenze e infruttescenze. Più bassa è l'umidità del substrato, più piccole cresceranno le piante fino alla completa morte della pianta. Durante la successiva stagione umida, le piante rinasceranno dai semi deposti precedentemente. Mentre molte piante sono state ritrovate in acque basse con foglie solo sommerse o galleggianti, alcuni esemplari emersi, sulle rive dei fiumi, presentavano foglie e infiorescenze.

Varie

Rataj eseguì una distinzione tra la var. berteroi (Nord e Centro America) e la var. patagonicus (Argentina), la cui descrizione si basa esclusivamente sulla provenienza geografica. Egli assume contemporaneamente che l'E. berteroi var. patagonicus possa essere stata introdotta dagli uccelli. Nel frattempo, però, l'E. berteroi era anche situata in un habitat sia in Ecuador che in Perù, in contraddizione con questa ipotesi. Durante la loro ricerca Holm-Nielsen e Haynes (1986) non hanno trovato le caratteristiche tipiche di differenziazione, per cui nessuna varietà di E. berteroi è stata riconosciuta.