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Anubias barteri var. caladiifolia

pH
6.5 - 8.0
Durezza
5° - 35°
Temperatura
22° - 26°C
Luce
Media
Provenienza Africa
Dimensioni 55cm
Crescita Lenta

 

 

 

 

 

 

 

Scopritore

Engler 1915.

Famiglia

Araceae.

Distribuzione

Nigeria sudorientale, Camerun e Guinea equatoriale.

Descrizione

Robusta pianta palustre dal rizoma strisciante, spesso sino a 2cm. Picciolo lungo sino a 55cm, spesso più di 4mm, inguainato. Genicolo lungo sino a 2cm. Lamina fogliare da lanceolata ovoidale appuntita a ovoidale, con dimensioni sino a 14 x 26cm, coriacea, dal verde chiaro al verde scuro. Apice acuto o ottuso, base troncata o al limmite leggermente cordata all'inizio. In caso di grandi foglie la base è cordata. Il margine è quasi sempre non ondulato.  Spate molto aperto al raggiungimento della maturità, ricurvo, che si andrà a richiudere col tempo, lungo da 1,5 a 6cm. Spadice lungo da 1,5 a 7cm, 3 - 8 stami adnati, alloggiamenti laterali nei pressi del sinandrio. Bacche piatte e globulari, semi di dimensioni 0,5 - 1 x 0,4 - 0,8mm.

Coltivazione

L'Anubias barteri var. caladiifolia è tra quelle del suo genere che cresce maggiormente. Si consiglia la sua coltivazione in paludario, semiemersa, dove si sviluppano le foglie a base cordata. La coltivazione in acquario non risulta estremamente difficile anche se generalmente rimane più piccola come dimensioni. Come le altre Anubias, anche questa si adatta a crescere in molti valori differenti anche se il suo ambiente ideale risulta essere leggermente acido e morbido. Come temperatura si consigliano 22° - 26°C. Si consiglia esclusivamente per acquari molto alti.

Ecologia

Nelle zone d'origine, questa pianta può esser ritrovata, semiacquatica, in corsi d'acqua veloci, apesso ancorata a rocce e legni oppure piantata nel substrato. Raramente è stata trovata totalmente sommersa, facendo risaltare una crescita scarsa. Questa pianta può sia crescere ottimamente in ombra che in luce piena.

Varie

Infiorescenza che infruttescenza possono essere riscontrati solo in isolati casi, in natura, avvenuti sempre nel mese di Febbraio.